Organi di visione non sono solo gli occhi. La visione è un processo interiore che non si limita ad un organo di senso.
La visione è una azione di possessione che qualcosa esercita su di me.
Ne resto schiavo, vittima, e l'unica ribellione, l'unica redenzione possibile è ribaltare il rapporto e fissare in qualche modo la visione.
C'è chi lo chiama processo creativo, io dico solo: cerco di sfuggire all'inquietudine che, mio malgrado, ogni visione mi suscita.
Fotografia, pittura, disegno, dipende dall'urgenza-momento-visione. La fotografia è stata a lungo
il mio medium preferito, una compagna di viaggio che capisce al volo quello che sento, eppure, sempre più spesso sento il desiderio di affidarmi alla pittura per andare oltre, in un processo di appropriazione e restituzione dalle potenzialità infinite.
Ogni tanto qualcuno mi domanda quale è il mezzo che preferisco e io non ho dubbi: le mani.
Potrei andare avanti, ma la voglia di raccontarmi si scontra con la convinzione che le parole, per essere efficaci, devono essere poche.
Nel frattempo, invece, stanno diventando troppe.
Lascio lo spazio alle immagini.
organidivisione 2008
Images by Fabrizio Falchi
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